Disneyland Paris
Il più richiesto. Due parchi, hotel tematici e ingresso anticipato per chi dorme dentro.
Parchi divertimento
Il viaggio che i bambini si ricordano per vent’anni.
Il parco divertimenti è uno di quei viaggi dove l’organizzazione fa una differenza enorme. Non è complicato in sé, ma ci sono cinque o sei decisioni che, se le sbagli, ti rovinano la giornata: quale hotel, quanti giorni di ingresso, quale periodo, e soprattutto come si evitano le code.
Prendiamo Disneyland Paris. Dormire in un hotel Disney costa di più, ma dà l’ingresso anticipato al parco: un’ora prima degli altri, con le attrazioni principali vuote. Per una famiglia con bambini piccoli quell’ora vale più di tutto il risparmio.
Sono queste le cose che ti diciamo prima, non dopo. E se il periodo che hai scelto è quello sbagliato — le settimane in cui il parco è pieno di gite scolastiche — te lo diciamo, anche se significa spostare la prenotazione.
Richiedi un preventivoIl più richiesto. Due parchi, hotel tematici e ingresso anticipato per chi dorme dentro.
Il più semplice: si raggiunge in treno, si fa in due giorni, e con il Legoland Water Park accanto tiene occupati anche i più piccoli.
Vicino a Ravenna, si abbina bene a qualche giorno di mare in Romagna.
Vicino a Barcellona: parco più Ferrari Land, e poi la città. Ottimo per ragazzi più grandi.
In Germania, considerato da molti il miglior parco d’Europa. Meno affollato di Disneyland.
Walt Disney World e Universal. Un viaggio impegnativo, da almeno dieci giorni, da preparare bene.
I parchi che prenotiamo
Biglietti, hotel dentro o accanto al parco e trasferimenti: si arriva e si entra, senza code.
Disneyland Paris, a mezz’ora dalla città
Orlando e la California, il viaggio di una vita
Europa-Park e i grandi parchi del Nord
Non trovi quello che cerchi? Chiedici un preventivo: organizziamo anche mete che non stanno in questo elenco.
Domande frequenti
A Disneyland spesso sì, per l’ingresso anticipato e perché torni in camera a metà giornata quando i bambini crollano. Negli altri parchi il vantaggio è minore e si può risparmiare dormendo fuori.
Due giorni pieni sono il minimo per vedere entrambi i parchi senza correre. Con tre si fa tutto con calma. Un giorno solo si può fare, ma si torna a casa stanchi e con la sensazione di aver perso qualcosa.
Gennaio, inizio febbraio e novembre. Da evitare i ponti, le vacanze scolastiche e le settimane di maggio, quando arrivano le gite delle scuole.
Nei periodi affollati sì, e ti fanno risparmiare ore. Nei periodi vuoti sono soldi buttati. Dipende da quando vai: te lo diciamo in base alla tua data.
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